Inaf: alla (ri)scoperta del cielo con Italo Calvino
ROMA, 5 maggio – Sarà un pomeriggio di studio dedicato al rapporto fra Italo Calvino e l’astronomia attraverso l’analisi delle sue pagine narrative e giornalistiche, della sua biblioteca personale e dei suoi rapporti intellettuali, con una panoramica sulle più recenti acquisizioni della scienza. Venerdì 9 maggio, ore 17.00, alla sede centrale dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), lo stesso ente, la Sapienza di Roma (dipartimento di Fisica e dipartimento di Lettere e culture moderne) e il Laboratorio Calvino invitano a tornare a Villa Mellini sulle tracce di Calvino e del Signor Palomar, per celebrare il profondo legame fra immaginazione letteraria, conoscenza astronomica e impegno culturale che ha dato forma all’opera dello scrittore.
Nella cornice delle iniziative promosse per il centenario della nascita dell’autore delle Cosmicomiche, in apertura animeranno il pomeriggio Laura Di Nicola (direttrice del Laboratorio Calvino – Sapienza Università di Roma) e Salvo Guglielmino (Inaf), seguiti dall’intervento di Massimo Bucciantini (Università di Siena), dalle relazioni di Paolo de Bernardis (dipartimento di Fisica – Sapienza Università di Roma) e Francesca Rubini (dipartimento di Lettere e Culture Moderne – Sapienza Università di Roma). Poi gli approfondimenti scientifici di Francesca Altieri, Giusi Micela e Stefano Sandrelli (Inaf), con il coordinamento di Francesca Aloisio, Giangiacomo Gandolfi, Claudia Mignone (Inaf). Infine lo spettacolo da “Una Giornata Stellare”, opera di Roberto Bragalone (scrittore), Silvia Piranomonte e Marcella Di Criscienzo (Inaf) liberamente ispirata a Palomar. Conclude la serata un’osservazione del cielo accompagnati dagli astronomi, che chiuderà un viaggio tra le stelle e le parole, in onore di uno degli autori più amati del Novecento italiano.
La locandina dell’evento:
http://www.inaf.it/it/notizie-inaf/Ilcielosonoio9maggio2025.pdf

