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Einstein telescope: pubblicato il bando europeo per il centro di ricerca Et-SUnLab

ROMA, 12 febbraio – È arrivato in Gazzetta ufficiale europea il bando di gara indirizzato alle imprese per la realizzazione del centro di ricerca Et-SUnLab (Einstein telescope Sardinia underground laboratory), che sarà edificato nell’area della miniera di Sos Enattos (a Lula, nel Nuorese), candidata a ospitare l’osservatorio di onde gravitazionali Einstein telescope (Et).
Il progetto è finanziato con circa 10 milioni di euro dalla Regione Sardegna e altrettanti divisi tra Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Lo scorso 15 dicembre era stata firmata a Cagliari la concessione in uso gratuito a Infn, Inaf e Ingv dell’area di 13mila metri quadrati destinata alla costruzione di SUnLab, di proprietà di Igea Spa.
“Il progetto SUnLab rappresenta il primo passo concreto verso il futuro osservatorio di onde gravitazionali Einstein telescope, che porterà nel sito candidato di Sos Enattos, in Sardegna, un centro multidisciplinare aperto a enti di ricerca e università”, sottolinea il presidente dell’Infn, Antonio Zoccoli. “Sarà un luogo dalle caratteristiche uniche, in cui sviluppare e testare le tecnologie di frontiera necessarie a ET e capace di attrarre giovani ricercatori e ricercatrici, creando una nuova comunità scientifica di alto livello. SUnLab sarà anche uno spazio di partecipazione e confronto tra la comunità scientifica, il mondo delle imprese e la società civile, con l’obiettivo di favorire il dialogo con il territorio, essenziale nel percorso verso Einstein telescope”.
Il progetto prevede la realizzazione di un centro di accoglienza e nuovi laboratori di ricerca nell’area occupata dall’edificio ex-Ri.Mi.Sa., sede attuale del laboratorio Sar-Grav, e la costruzione di un laboratorio sotterraneo multidisciplinare. SUnLab, alle cui attività collaboreranno anche le Università di Cagliari e Sassari, ospiterà attività di ricerca e sviluppo per Et ed esperimenti di fisica a basso rumore, oltre a un osservatorio geofisico per lo studio delle strutture interne della Terra e un telescopio terrestre di grande apertura chiamato ‘MezzoCielo’. La struttura diventerà anche un centro di riferimento per progetti di divulgazione rivolti alle scuole e di formazione professionale. Il disegno architettonico e paesaggistico è stato elaborato da un gruppo di lavoro dell’AT Lab del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura (Dicaar) dell’Università di Cagliari, coordinato dal docente Massimo Faiferri.
Il bando di gara scade il 16 aprile 2026. L’inizio dei lavori di realizzazione è fissato all’inizio dell’estate 2026, mentre la conclusione è prevista entro la fine del 2027.

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