Ogs: ecco il volume sulla sostenibilità quantitativa
ROMA, 11 marzo – Il ruolo delle metodologie scientifiche nel supportare i manager industriali, gli imprenditori e i politici a gestire i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile in modo efficiente e realistico. È il contenuto chiave della pubblicazione sulla sostenibilità quantitativa, edita dalla Casa editrice Springer con il contributo decisivo dell’Ogs, Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale.
Il tema della sostenibilità costituisce una delle maggiori sfide dell’umanità, sulla quale varie discipline scientifiche, culturali ed economiche hanno bisogno di confrontarsi e integrarsi, non da ultimo perché gli stessi sviluppi di ciascuna di esse siano a loro volta sostenibili. Infatti, le attività umane costituiscono sempre più un fattore di rischio per tutti i paesi del mondo. In un periodo di grande crescita della popolazione umana, oggi stiamo vivendo una nuova epoca nella storia della Terra – l’Antropocene, nella quale la visione delle sfide globali appare ancora incerta, fumosa e ambigua.
“Con questa pubblicazione abbiamo voluto approfondire i diversi aspetti che caratterizzano gli approcci sostenibili alla complessità delle sfide attuali della società per offrire uno schema operativo che consenta alla comunità scientifica di superare le barriere disciplinari”, spiega Nicola Casagli, presidente Ogs ed editor della pubblicazione. “Le diverse sezioni affrontano, infatti, tematiche che vanno dalle cosiddette scienze dure alle scienze sociali e umanistiche, in linea con le aree di intervento del Laboratory on Quantitative Sustainability – TLQS nell’ottica di sviluppare una Scienza della sostenibilità che ci permetta di fare previsioni a breve e medio tempo sulla salute del Pianeta e delle persone che lo abitano, e su come – precisa Casagli – le diverse politiche e le differenti tecnologie impattano sulla società”.
La pubblicazione:
https://link.springer.com/book/10.1007/978-3-031-39311-2

